Telelibera Il Fortino: da Carosone ai Maneskin

Di Villa Santa che da casa del fascio diventò casa del popolo ma poi arrivò la Madonna e diventò la caserma dei carabinieri.
Valdo Mori racconta di Carlo Dapporto che lavorava lì, mentre Marco Masoni ci racconta perché Fulminacci è stato il migliore a Sanremo. Nada ce la racconteranno da santa, ma è sempre viva e graffiante, invece non c’è più Renato Carosone, un grande che fu grandissimo e ce lo racconta Fiorenza Messicani,

con una incursione poetica di Vincenzo Mirra.

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